Caunes Minervois (Aude)

IL ROGO DI UN VESCOVO CATARO
In seguito alla conquista della regione da parte dei Franchi, nel 759, numerose abbazie benedettine furono create: fra queste Saint Pierre et Saint Paul de Caunes, fondata da Anianus, discepolo di Benedetto di Aniane intorno all'800. L'importanza dell'abbazia crebbe rapidamente , seppur con alterne vicende fino al XIII secolo. Durante la Crociata contro gli Albigesi, nel 1227, viene arso sul rogo a Caunes Pierre Isarn, celebre vescovo della chiesa càtara. Il declino dell'abbazia comincerà poco tempo dopo, anche se nel XIV secolo vengono intrapresi nuovi lavori, con la costruzione di una navata gotica nella chiesa abbaziale. Ci sarà un tentativo di rinascita nel XVII, con l'affiliazione all'ordine di St.Maur, ma il decreto di morte dell'abbazia interverrà con la Rivoluzione Francese e la vendita degli edifici a privati.Massicci lavori di restauro sono intrapresi nel 1983, e l'abbazia è ora al centro di importanti attività culturali, con un museo e sale d'esposizione.

UN'ABSIDE IMPORTANTE
Vestigia della chiesa carolingia fondata da Anianus sono ancora visibili nel coro : si trattava di un'abside quadrangolare in pietra grezza.Il periodo romanico è magnificamente rappresentato nell'Abbazia di Caunes dall'imponente abside, dal portale e dalle due torri campanarie. L'abside è soprattutto notevole dall'esterno: chiaramente visibili le due fasi successive di costruzione; la parte inferiore fatta di pezzi di marmo bianco, relativamente piccoli e sommariamente lavorati reca finestrelle sormontate da arcature lombarde ed è caratteristica del primo romanico (inizio del secolo XI). Le otto semicolonne di pietra calcarea in stile anticheggiante sono sormontate da capitelli scolpiti con motivi vegetali e geometrici (entrelacs), considerati come i più antichi esempi del genere in Linguadoca.La parte superiore dell'abside, che risale invece alla fine del secolo XI, mostra nove arcature a tutto sesto in cui si aprono tre grandi finestre, in uno stile molto simile a quello che si trova nella cattedrale di Elne (Roussillon). Ancora posteriori (XII sec.) sono le absidiole, il transetto e le due eleganti torri poste alle sue estremità.Nel villaggio, interessanti le numerose facciate di edifici civili del XIV,XV e XVI secolo, e parte della cinta muraria.

LA TRADIZIONE DEL MARMO
Da secoli Caunes è celebre per i suoi marmi nelle numerose tonalità del rosso: all'interno della chiesa odierna ve ne sono alcuni splendidi esempi. Dal rosa al rosso sangue, il marmo di Caunes ha tradizionalmente ispirato gli artisti e ha avuto gran successo alla Corte di Francia, specie sotto Luigi XIV (il Re Sole) e Luigi XV. Quel marmo fu usato a Parigi per il Trianon, l'Opéra e numerose ricche residenze. A lavorarlo però furono soprattutto gli esperti artisti di Toscana, che combinavano il Rosso di Caunes al bianco marmo di Carrara. Ancora oggi, una delle locali cave di marmo è quella "degli Italiani": sono loro infatti a estrarne ancora il prezioso materiale, che poi viene trasportato e lavorato in Toscana, tradizionale centro di quest'arte.
|
|
|
|
|
