Lastours (Aude)


FOCOLAIO DELLA RESISTENZA OCCITANA
Posti su un'altura rocciosa, pochi chilometri a nord di Carcassonne, i quattro castelli di Lastours, sorgono, quasi equidistanti fra loro, alla confluenza fra due torrenti, proprio sul passaggio che dalla città conduceva agli importanti giacimenti minerari della Montagne Noire. Furono proprio questi giacimenti ad attrarre qui precoci insediamenti stabili: i Volsci Tectosagi vi lasciarono traccia, poi i Romani. Sui castelli esistono fonti scritte solo a partire dal IX secolo. Certo è che dal XII i signori di Cabaret sono vassalli dei visconti di Carcassonne. Ligi alla Chiesa all'inizio di quel secolo (concedono diritti di pascolo all'Abbazia di Fontfroide), pochi decenni dopo li troviamo invece apertamente schierati con l'eresia càtara. Si conoscono molti nomi di "perfetti" che vi soggiornarono prima della Crociata . Più tardi, altri vi trovarono rifugio e aiuto contro le persecuzioni. La loro presenza è segnalata fino al 1229, ben vent'anni dopo l'inizio della prima discesa dei Crociati !.A questi ultimi, i signori di Cabaret, che erano numerosi, resistettero validamente già nel 1209, quando il Duca di Borgogna tentò un infruttuoso assalto subito dopo la presa di Carcassonne. Un altro tentativo fu respinto nel 1227, ma nel 1229 la resistenza finì e i castelli diventarono proprietà del re di Francia. Qualche altra vicissitudine durante le guerre di Religione, nel XVI secolo, poi una occupazione saltuaria fino alla Rivoluzione Francese e infine l'abbandono. Dal 1905 sono tutelati come Monumento Storico.


QUATTRO FORTEZZE E MOLTE IPOTESI

Quattro fortezze e molte ipotesiLa lunga occupazione dei castelli di Lastours ha provocato molti rimaneggiamenti successivi, che rendono difficile la datazione. Non è nemmeno certo che i castelli attuali corrispondano a quelli che vissero le vicende della Crociata. Delle quatto fortezze, la più imponente è Cabaret, il cui torrione poligonale è addossato a un corpo di alloggiamenti semi-rettangolare. Una lunga muraglia sormontata da un cammino di ronda lo protegge su tre lati. Visibili ancora frammenti di muri ad arco e due grandi cisterne. Bella anche la massiccia Tour Régine, sormontata da una cupola. Ma suggestivo è il sito nel suo insieme, con le quattro fortezze che svettano in un paesaggio costellato di cipressi. Lo si ammira meglio dal Belvedere, soprattutto durante gli spettacoli estivi "son et lumière".


PROTETTORI DELL'ERESIA CATARA
Chi furono i signori di Cabaret ? Pierre-Roger, valoroso compagno d'armi di Trencavel, era eretico o solo protettore di eretici ? Certo fu cataro uno dei suoi luogotenenti, Raymond de Cabaret, condannato per eresia nel 1240.Certo è pure che Cabaret fu un nido di resistenza agli eserciti del Nord. Da qui partirono per anni azioni di guerriglia condotte nel Cabardès, nel Carcassonese e nelle Corbières.E qui vissero e predicarono molti "perfetti" e "perfette" (Arnaud Hot, Pons Bernardi, Carcassonne Marti, Guiraud Abith sono alcuni nomi). Le ricerche archeologiche avvalorano l'ipotesi di una presenza operosa nel villaggio sotto le fortezze: forse quei laboratori artigiani che i catari usavano gestire per il proprio e l'altrui sostentamento. Certo che il villaggio fu abbandonato in gran fretta e totalmente, come per una calata di polizia. Qualche moneta abbandonata dai fuggiaschi fa pensare che l'evento si situi al momento in cui questo nido di eretici e guerriglieri divenne piazza militare del Re di Francia.