Rieux Minervois (Aude) - Chiesa di Santa Maria

UNA SIGNORIA SPODESTATA
La chiesa, costruita contemporaneamente al villaggio, appare nei documenti per la prima volta nel 1079, come dipendente dalla sede episcopale di Narbonne. Ma è certamente nella seconda metà del XII secolo che viene edificata la chiesa attuale.Rieux appartiene allora ai Conti di Minerve, che saranno espropriati al momento della Crociata contro gli Albigesi, per il sostegno fornito agli eretici: raggiungeranno la vasta schiera dei "faidits", i signori occitani spogliati dei loro beni a profitto dei nobili del Nord e della Chiesa. La signoria di Rieux passa allora nelle mani della famiglia di Saverdun, poi a quella de la Jugie (fra il 1372 e il 1642), infine ai Montiers de Mérinville fino al 1838.

NUMERI SACRI
Nota come "la Rotonda di Rieux", questa sorprendente chiesa Mariale del XII secolo è costruita su piano poligonale centrato e regolare a sette lati, come la cupola che la sovrasta. Si tratta dell'unico esempio di piano di questo genere nel Sud della Francia.Intorno al piano ettagonale si sviluppa una navata a 14 lati, inscrittibile in un cerchio. Nonostante l'aggiunta di alcune cappelle periferiche avvenuta fra il XVI e il XVIII secolo, la struttura dell'edificio romanico originario non è stata alterata.Come accade spesso nelle costruzioni romaniche, la regola dei numeri sacri è ovunque presente e ben visibile. Il numero 7 si collega a Maria, immagine della Saggezza che riconosce le leggi divine e che afferma nelle Sacre Scritture "ho costruito la mia casa su sette pilastri". Questo numero si ritrova nei sette lati del campanile e della rotonda, nei 14 pilastri della navata (2x7) e in numerosi altri particolari. Magnifiche anche le sculture, attribuite al Maestro di Cabestany e alla sua scuola. Sui capitelli dominano i motivi floreali, ma tutto il programma decorativo sembra rimandare ai capitelli chiave: quelli recanti una tripla figurazione di un uomo che respinge due leoni , e soprattutto, la magnifica Assunzione della Vergine, sostenuta dagli Angeli. Entrambi sono motivi cari al Maestro di Cabestany , che li ha trattati in numerose opere.

UN MISTERIOSO ARTISTA VIAGGIATORE
Molte ipotesi sono state fatte intorno alla misteriosa Rotonda di Rieux: un progetto dei Templari, un rimando al Tempio di Salomone, o tutto un discorso iniziatico da decodificare cercando le concordanze dei numeri sui quali il progetto è nato. E certamente il mistero si addice a questa chiesa: lo ritroviamo nelle sconvolgenti allegorie lasciate dal Maestro di Cabestany, che secondo alcuni fu non solo lo scultore ma anche l'architetto della Rotonda. Il mistero avvolge anche la figura di questo geniale artista del XII secolo, di cui si ignora il nome ma la cui originalità è tale da consentire di identificarne con certezza il passaggio su di un'area vastissima, che va dalla Navarra alla Toscana. Uno dei nostri "Circuiti" ha voluto ripercorrerne le tracce. (rimando al circuito I cammini del Maestro di Cabestany).
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