Brignoles - Abbazia di Thoronet

UN'ABBAZIA RINATA
L’Abbazia di Thoronet nasce nel 1136 come comunità di monaci venuti dall’ abbazia di Mazan nell’Ardeche, quando Raymond de Berenger, conte di Barcellona e Marchese di Provenza ne permette l’insediamento su terreni che gli appartengono. Nel 1196 diventerà vera e propria Abbazia e lo sarà per oltre cinque secoli: nel 1790, vi risiedevano però solo piú sette anziani monaci. Prosper Mérimee la scoprì e la salvò dall’oblio segnalandola a Revoil, architetto responsabile dei monumenti storici. Dal 1873 i lavori di restauro sono proseguiti ininterrottamente fino ai giorni nostri.

LA PIÙ ANTICA
E’ la più antica delle Abbazie cistercensi ancora conservata nel suo stato d’origine. La facciata della chiesa, con la quasi assenza di porte, conferma la scelta di rinuncia al mondo, che fu quella dei riformatori. Di stile puro e austero, l’armonia delle proporzioni la fa apparire più grande di quanto non sia in realtà. La chiesa è a pianta basilicale a forma di croce latina. Negli edifici laterali, come nel chiostro, colpisce l’assenza di ogni ornamento che testimonia del periodo più antico dell’arte cistercense. Da notare anche la fontana del chiostro che simbolizza la fontana di vita, in questo luogo consacrato alla ricerca del cammino spirituale.

UN CAMMINO SPIRITUALE
Insieme alle due sorelle provenzali Silvacane e Notre-Dame de Sénanque, l’abbazia cistercense di Thoronet rappresenta la volontà di riforma e purificazione della vita monastica che si manifesta alla fine dell’XI secolo. La povertà e l’ascesi ritornano ad essere centrali nella scelta monastica. Soppresso ogni orpello,le linee diventano spoglie ed essenziali, nulla deve distrarre dal silenzio e dalla meditazione. Finiti i sontuosi portali scolpiti, l’abbazia si richiude su di sé e vi riecheggiano solo i canti dei monaci.
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