Sant Joan de les Abadesses

PER UNA CONTESSINA
Racchiusa in una verde vallata dei Pirenei catalani, la cittadina di Sant Joan si trova al crocevia delle strade che conducono da Besalu a Ripoll e verso il colle delle Ares che sbocca sulla Francia. L’abitato è sorto intorno a un monastero fondato verso l’885 dal conte Goffredo il Villoso per sua figlia Emma, che ne divenne badessa. Questo primo monastero fu disciolto dal papa su richiesta del conte i Besalu, Bernard Taillefer e fu sostituito da diverse congregazioni maschili. Per un certo periodo venne a dipendere dalla potente abbazia di Saint-Victor di Marsiglia. La chiesa attuale fu costruita da monaci Agostiniani e consacrata nel 1150. Il chiostro romanico fu sostituito nel 1442 da uno nuovo, in stile gotico. Nello stesso periodo fu eretto il palazzo abbaziale, incentrato su un bel cortile interno. Nel XVIII secolo, infine, fu aggiunto un elegante sagrato davanti all’ingresso della chiesa.

IL "SANTISSIM MISTÉRI"
La chiesa di Sant Joan è un magnifico edificio in arenaria rossa. Imponente il coro, con cinque absidiole due delle quali si aprono sul transetto, con ricca decorazione scultorea. Purtroppo fu parzialmente distrutto dal tragico terremoto del 1428 . Nella ricostruzione si soppresse il deambulatorio e lo si raccordò alla navata unica con due grossi pilastri a sostegno della nuova volta. Le absidi sono ornate, all’interno e all’esterno, di arcate e colonnine con capitelli finemente scolpiti con motivi vegetali o scene istoriate. Le vetrate di alabastro diffondono una dolce luce velata. La grande abside racchiude uno dei più notevoli complessi scultorei di ispirazione romanica: una sconvolgente Deposizione, chiamata il “Santissim Mistéri”, in legno policromo datata al 1251. Il gruppo, in grandezza naturale, rappresenta il Cristo deposto dalla croce da Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea accompagnati da Maria, pronta a ricevere il corpo di suo figlio e da Giovanni in atteggiamento dolente. Presso la chiesa, un elegante chiostro gotico dalle colonne slanciate dal quale si accede al museo. Il palazzo abbaziale, molto ben restaurato, ospita il Comune e si apre su un graziosissimo piccolo chiostro a due piani.

VERDE VALLATA
La regione di Sant Joan de les Abadesses non somiglia in niente all’immagine stereotipa della Spagna, arida e austera. Qui tutto è dolce e verdeggiante. Ci si trova nel cuore dei Pirenei catalani, dove le piogge abbondanti permettono una ricca vegetazione. Questo clima fece della cittadina un frequentato luogo di villeggiatura all’inizio del ‘900: una passeggiata nel centro rivela un buon numero di aggraziati edifici “Art Nouveau”.Si scopriranno anche le vestigia dell’antica chiesa parrocchiale romanica, Sant Joanipol, sulla riva del Ter. Su questo fiume, un maestoso ponte del XV secolo, la cui arcata di 33 m di diametro è la più grande della Catalogna.
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