Ripoll


SPLENDORE DELL'ANNO MILLE
Ripoll è la capitale di una piccola regione dei Pirenei catalani, il Ripollès. E’ un’attiva cittadina che vanta uno dei più prestigiosi monasteri del paese ma che ha saputo anche guardare al futuro diversificando le proprie risorse economiche. La vicinanza di importanti miniere di ferro ne fece presto un importante centro metallurgico, e su questa base si sviluppò a Ripoll una moderna industria siderurgica. Diversa la sorte delle fabbriche tessili che prosperavano alla fine dell’800 e che hanno dovuto chiudere una dopo l’altra. Le ha sostituite il turismo, in piena espansione grazie alle bellezze naturali e artistiche della regione. Ripoll nacque di fatto intorno al monastero benedettino costruito dal conte Goffredo il Villoso nell’anno 880 e che raggiunse l’apice dello splendore a partire dal X secolo. La sua influenza si estese ben oltre le frontiere catalane, fino a raggiungere risonanza europea.


FRESCHE SORGENTI

La chiesa del monastero Santa Maria fu eretta e consacrata nel 1032 dall’abate Oliba, vescovo di Vic. Molto danneggiata dal terremoto del 1428, fu ricostruita ma quattro secoli dopo, nel 1837, fu saccheggiata e incendiata . Rinacque dalle macerie grazie a Elias Rogent che la fece ricostruire fra il 1886 e il 1893. L’edificio attuale ha ritrovato i volumi originali, quelli della grande chiesa del vescovo Oliba,con le sue cinque navate. L’interno risente tuttavia di una interpretazione piuttosto romantica dell’edificio medioevale. Dall’esterno, comunque, si ammira ancora l’armonia di quello che fu il monumento originale, bella espressione del primo romanico largamente ispirata dalle tecniche di costruzione lombarde. Notevole soprattutto il coro, la parte meglio preservata, con l’immenso transetto e sei absidiole che affiancano l’abside centrale dominata dalla ottagonale torre a lanterna sulla cupola di crociera. Sulla facciata ovest sussiste uno solo dei due campanili lombardi originali. Una galleria di arcate gotiche racchiude inoltre uno straordinario portale scolpito del XII secolo: per composizione e per qualità dell’opera, un indiscusso capolavoro della scultura monumentale romanica. Il chiostro del monastero si trova a mezzogiorno. Intorno a un ‘ampia corte, sono quattro gallerie di epoche diverse: la più antica fu cominciata nel 1170, mentr4e le altre risalgono ai secoli XIV-XV. Un chiostro superiore fu aggiunto nel XVI.


ANTICHISSIMO CENTRO DI CULTURA
Il nome di Ripoll evoca il grande scriptorium che fra il X e l’XI secolo fu uno dei centri intellettuali dell’Europa dell’ alto Medioevo. Qui si copiavano manoscritti di ogni provenienza, e particolarmente di origine araba. Gerberto di Aurillac, che divenne il papa dell’Anno Mille e fu il massimo erudito del suo tempo, fu a Ripoll in giovinezza per perfezionare la sua formazione. Ripoll evoca anche un altro grande personaggio: l’abate Oliba, figlio del conte di Cerdagne, che fu contemporaneamente abate di Saint Michel de Cuxa, guida pastorale di un gruppo monastico sui due versanti dei Pirenei e vescovo di Vic.Ma a Ripoll vi sono oltre al monastero altri centri di interesse, dalle escursioni in montagna alle vicine stazioni sciistiche. Un bel Museo degli Archivi Folcloristici presenta collezioni di valore, fra cui segnaliamo quelle dedicate all’arte dei fabbri e della metallurgia.