Barcellona


DINASTIA CATALANA
Capitale della Catalogna, grande centro economico, artistico e intellettuale, primo porto di Spagna, Barcellona è una grande città (circa 3 milioni di abitanti) a vocazione chiaramente internazionale.In origine tuttavia era una piccola colonia romana, chiamata Barcino, molto meno importante della vicina Tarraco. Barcellona si afferma rispetto alle città vicine solo quando la dinastia di conti fondata da Goffredo il Villoso riuscì alle fine del secolo IX ad imporsi su tutti i contadi della futura Catalogna , finendo con l’assorbirli.In seguito al matrimonio con l’ erede della corona aragonese, il conte Berengario IV fondò la potente federazione catalano-aragonese che nei secoli XIII e XIV dominerà incontrastata il Mediterraneo. Non staremo a descrivere tutte le ricchezze artistiche della città, troppo numerose, limitandoci in questa sede al solo patrimonio romanico.


DOVIZIA DI MUSEI

Fra i secoli XI e XII Barcellona era ancora chiusa nell’antica cortina muraria romana chiamata Barri Gotic. Come suggerisce il nome, fu molto rimodellata nel periodo aureo della cultura catalana (secolo XIV), ma i suoi palazzi sorgono sullo schema e sulle basi stesse della città romana. Così ad esempio la Casa de l’Ardiaca fu costruita nel XII sulle mura romane per essere poi completamente ristrutturata nel XV. Sulle stesse mura fu edificato a partire dal secolo XI il palazzo dei Conti, diventato poi il Palaiu Reial. Nulla resta della cattedrale romanica del secolo XI, sostituita da un edificio gotico.Il Museu Frederic Marès, nel Barri Gotic, presenta importanti collezioni di sculture medievali e soprattutto romaniche provenienti da tutta la Catalogna. Vi si può ammirare fra l’altro un bassorilievo proveniente dal portale di Sant Per de Rodes, opera del Maestro di Cabestany, che rappresenta l’apparizione del Cristo risorto ai Santi Pietro e Giovanni.Il Museo Nazionale d’Arte, situato sulla collina di Motjuic, ospita una straordinaria collezione di pitture murali romaniche prelevate nel XIX secolo in numerose chiese rurali e situate su speciali supporti in modo da riprodurre i volumi degli edifici di provenienza. Sono qui visibili in particolare gli stupendi affreschi della Val di Boi.Nei sobborghi di Barcellona, si visiterà il monastero di Sant Cugat del Vallès che ha uno dei più bei chiostri romanici della Catalogna. Le sculture dei capitelli rappresentano un esempio altissimo del genere. La vicina chiesa, rifatta in periodo gotico, ha conservato le basi e il piano romanico, come pure le absidi e il campanile, in gran parte del secolo XI.


UNA CAPITALE EUROPEA
La visita di Barcellona non può certo limitarsi ai monumenti e alle collezioni romaniche, pur di grande pregio. Ma l’Itinerario Romanico in Catalogna permetterà di scoprire i diversi volti di questa città ricca di fascino e di creatività in tutti i campi e soprattutto nelle arti. L’autonomia di recente conquistata dalla Catalogna ha infuso nuovo dinamismo alla città, ormai paragonabile per molti versi a una capitale europea.