Sintesi del Cammino

IL FELIBRITGE
La Rivoluzione Francese, con la vittoria dei Giacobini fortemente centralizzatori, parve condannare in nome dell'unità linguistica tutte le altre lingue. Il secolo XIX vide invece emergere alcune figure importanti della lingua occitana. Gensemin, un parrucchiere di Agen, percorse l'Occitania con i suoi poemi in Oc e fu poi consacrato dagli ambienti letterari romantici di Parigi (con Lamartine e Nodier). Le sue letture poetiche attiravano migliaia di persone. Altra grande figura è quella di V.Gelu, un esponente del realismo popolare, le cui opere furono censurate dal potere imperiale per offesa alla morale pubblica. Ma il secolo XIX sarà segnato soprattutto da Mistral e dalla nascita del movimento del Felibritge (1854). Un gruppo prestigioso fra cui risaltano le figure di Romanilha e Aubanel e soprattutto quella emblematica da F. Mistral, che con "Mireio", "Calendal" e "Il poema del Rodano" entra nel pantheon della poesia. Accanto alla sua opera poetica, Mistral fu autore del più completo dizionario della lingua d'oc mai concepito, "Il tesoro del Felibritge". Rimane il solo scrittore occitano insignito del premio Nobel per la Letteratura (nel 1904). Il Felibritge ebbe la sua età aurea alla fine del XIX e si estese a tutta l'area occitana a dispetto di numerose lotte interne, fra conservatori (i «bianchi», guidati da Romanilha) e progressisti (i «rossi», con Forest, Gras, de Ricard). Mistral, che morì nel 1914, si allontanò da queste battaglie verso la fine della vita, consacrandosi unicamente alla sua opera.
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