Il Catarismo


INTRODUZIONE
Il Catarismo è una religione di salvezza fondata su una rilettura del Nuovo Testamento e su un'interpretazione gnostica del Vangelo di San Giovanni. Benché si ponesse come forma di cristianesimo autentico, la sua credenza in due principi creatori, il Bene e il Male, e il rifiuto di tutti i sacramenti della Chiesa di Roma lo fecero apparire presto minaccioso per il cristianesimo ufficiale che lo definì come eresia. Il Catarismo giunse in Europa occidentale nel sec.XI e si diffuse in Italia, Francia, Catalogna, Germania, Inghilterra, ma fu nelle terre dei Conti di Tolosa che la tradizionale tolleranza delle classi dirigenti locali favorì il suo insediamento. Nel 1167 il concilio di St.Félix de Lauragais fondò quattro vescovadi catari (Agen,Tolosa,Carcassonne e Albi) che si posero come una vera "Chiesa avversaria". Molto meno gerarchizzata della Chiesa di Roma, la Chiesa càtara si imperniava sui "perfetti" e le"perfette" (chiamati anche "buonuomini" e "buone donne"). La sua era una lezione di modernità nei rapporti dell'uomo col potere, il denaro, la sessualità, che si opponeva profondamente all'autorità di Roma. Un gran numero di "perfetti" morirono sui roghi . La storia fa coincidere la fine del catarismo col supplizio di Belibaste, ultimo "perfetto" conosciuto, che tornato dal suo esilio in Catalogna fu arso vivo a Villerouge Terménès (nelle Corbières) nel 1321.