Le Valli del Romanico e del Gotico

Le valli di Saluzzo hanno conosciuto, soprattutto tra il Tre e il Quattrocento, un periodo di floridezza economica che ha visto emergere orgogli municipali, cantieri di chiese e santuari e una vera civiltà alpina, che si manifesta non meno nella bella architettura civile delle borgate alte che nelle chiese che svettano con tanti campanili romanici o gotici.

Staffarda - valle Po
L'abbazia della poesia cistercense

Revello - valle Po
Collegiata dell'Assunta
La sobrietà del gotico piemontese

Pagno - valle Bronda
Abbazia dei SS Pietro e Colombano
Per lungo tempo la più florida abbazia del Saluzzese

Verzuolo - valle Varaita
Parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo
La chiesa degli affreschi di Pietro da Saluzzo.

Rossana - valle Varaita
Parrocchiale
Il gioiello del gotico piemontese

Isasca - valle Varaita
San Massimo
Gli affreschi degli Evangelisti

Sampeyre- valle Varaita
Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo
Gli affreschi dei fratelli Biazaci.

Casteldelfino - valle Varaita
Sant'Eusebio e Santa Margherita
Quanto resta del primo capoluogo, distrutto da una frana nel 1391

Pontechianale - valle Varaita
San Pietro in Vincoli
teste umane e animalesche negli ornamenti dei capitelli

Chianale - valle Varaita
Sant'Antonio
Larmonia del romanico

Villar S. Costanzo - valle Maira
Parrocchiale
Dronero - S. Costanzo al Monte

I due monumenti più antichi della val Maira

S. Damiano - valle Maira
L'officina degli scultori Zabreri di Pagliero
Capitelli e fonti battesimali

Macra - valle Maira
S. Salvatore
La chiesetta del Cristo Benedicente

Stroppo - valle Maira
San Peyre

Un accento di bellezza tra i prativi e le montagne

Elva - valle Maira
Parrocchiale di S. Maria Assunta
La grandezza del Maestro d'Elva Hans Clemer

Valgrana - valle Grana
Santa Maria della Valle
Un frammento eloquente del Medioevo più remoto

Vignolo - valle Grana
San Costanzo
Una chiesa sulla "via del sale"