Rossiglione/Cabestany

UN TIMPANO DI MARMO BIANCO
Fu scoperta qui nel 1930 per puro caso, in seguito a lavori di ampliamento, la prima opera del Maestro di Cabestany, che dal luogo ricevette il solo nome con cui ancor oggi Fu scoperta qui nel 1930 per puro caso, in seguito a lavori di ampliamento, la prima opera del Maestro di Cabestany, che dal luogo ricevette il solo nome con cui ancor oggi ci è conosciuto. Si tratta di un grande timpano di marmo bianco che rappresenta l’Assunzione della Vergine e che è tuttora conservato nella chiesa di Notre Dame des Anges. Tre scene la compongono: sul lato sinistro si vede il Risveglio di Maria che lascia la tomba rispondendo al tenero appello del Figlio ; a destra l’Assunzione, con gli angeli che portano in cielo una Maria dal volto di infinita serenità, racchiusa in una «mandorla ». Al centro, il Trionfo della Vergine, che appare fra un Cristo benedicente e San Tommaso l’incredulo che tiene in mano la cintura di perle che dal cielo Maria gli ha inviato come prova della sua assunzione.
Nell’opera, il temperamento dell’artista si esprime pienamente, tanto per l’atteggiamento dei personaggi quanto per il tema trattato. Il Maestro di Cabestany è il solo scultore romanico ad aver attinto alla tradizione italiana per la scelta dei temi: a questa tradizione appartiene infatti il motivo della « sacra cintola », venerata in Toscana fin dal 1141. Il fatto non sorprende poiché opere del Maestro si trovano in varie località toscane: Sant’Antimo, Prato e Sugana.
Lo splendido timpano di Cabestany è certamente fra le opere maggiori del Maestro, e quella che gli ha dato non solo il nome ma anche la fama di cui oggi gode fra i conoscitori d’arte romanica.


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